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" FILOSOFIA della SCUOLA " |
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La Scuola delle 9 Armonie si definisce tale, perché all’interno di essa vengono praticati 9 stili che portano alla comprensione delle 9 virtù che l’artista marziale perfetto dovrebbe incorporare nel suo spirito.
Essa è forse una delle pochissime realtà di Kung-Fu tradizionale che non rinuncia ai principi etici e morali dell’arte marziale che si ispirano ai valori di “NON VIOLENZA”, di “ONESTA’”, di "RISPETTO” verso se stessi e gli altri, portando il praticante verso la riscoperta di un nuovo equilibrio fisico e mentale.
Mettere i propri allievi nella condizione di scontrarsi su un ring o in un qualsiasi torneo organizzato non fa altro che stimolare quell’aggressività e quella rabbia NON necessarie ad affrontare nessun problema della vita.
L’arte marziale deve servire per curare, armonizzare ed equilibrare il corpo in quanto esso è il “Tempio del nostro Spirito”.
Questa ricerca può aiutare chiunque a ristabilire un rapporto più intimo e reale con se stessi.
Nonostante l’apparente contraddizione, l’aspetto della DIFESA PERSONALE è un fattore altrettanto determinante nella crescita marziale, in quanto è attraverso lo studio di tecniche di bloccaggio (Chin-Nah) e sui punti vitali (Dim-Mak Tibetano) che un allievo può meglio approfondire la filosofia fondamen tale sulla quale è basata tutta l’arte marziale cinese e tibetana, scoprendo le energie e i flussi che attraversano il corpo umano.
Di conseguenza ogni studente può approfondire da un altro punto di vista la conoscenza di sé e la propria sensibilità tattile.
Lo studio di tecniche famose come quelle del "palmo di ferro"(TIT-DAH-JEONG), le "dita di ferro" (TIT-SAH- JEONG) e del "corpo di ferro"(TIT-P'O-SAN), vengono tramandate con lo scopo di far sondare al praticante quanto il suo livello energetico si è incrementato, e quanto la concentrazione si è sviluppata nel corso della pratica attraverso la rottura di tegole, mattoni etc ...
L'esercizio non può essere fatto senza uno speciale composto di erbe mediche tibetane e cinesi chiamato, Dit-Dah-Jow, fatto appositamente dal Maestro Maurizio Cini per tutti gli allievi che arrivano allo studio di queste tecniche.
L'utilizzo delle armi è un altro dei punti chiave sul quale la scuola insiste in maniera particolare.
Esse servono per imparare a trasmettere l'energia fino alle estremità dell'arma adoperata, che avendo ognuna una lunghezza e un peso specifico propria, (lancia, sciabola, catena, banchetto, spada dritta, alabarda, pugnali, bastone lungo, bastone corto, bastone cortissimo, a due o tre sezioni, coltelli a farfalla, artigli dell'aquila, sciabolone, ventaglio ...), costruiscono il corpo e la mente, acquisendo sensazioni sempre nuove.
In conclusione la "Scuola delle 9 armonie" mira a far conoscere nella sua purezza e totalità i misteri celati dietro quest'arte meravigliosa quale il Kung-Fu tradizionale cinese e tibetano, non tralasciando gli aspetti filosofici e culturali di questi due straordinari popoli.
P.S.: LA SCUOLA RACCOGLIE FONDI PER I BAMBINI E MONACI TIBETANI ATTRAVERSO ADOZIONI
A DISTANZA CON L'ASSOCIAZIONE TASHI CHOELING"
Barigelli Emanuela
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