Nato a nord intorno al 520 d.C., con l'arrivo di Bodhidharma
(Ta-Mo in cinese, Daruma-Taishi in giapponese), al quale si
attribuisce la creazione dello stile, essendo il fondatore
del Buddhismo Chan (Zen in giapponese).

Il continuo viaggiare di Buddha e la leggerezza del suo spirito,
hanno ispirato l'ideatore dello stile, ponendone come fulcro
principale le gambe, alleggerendole, e quindi ammorbidendo
le nostre radici portando ad una elevazione "spirituale"
dell'essere.

TA-MO (Bodhidharma)

Con esse ci si può spingere verso l'alto, verso il cielo, oppure radicarsi a terra come
una quercia secolare, sprigionando grande forza e bellezza, trovando un nuovo
modo di vedere il mondo, scrutandolo dall'alto e dal basso come se si potesse scegliere
di essere una gru o un serpente.

Il Fut-Gar è uno stile poco conosciuto e poco tramandato in quanto all'interno di esso non
vi è lo studio di armi, quindi venne incorporato dai monaci Shaolin , intorno al 1850, in
un'altro stile di origine Buddista quale il SIU-LAM-JOW.

Questo però non deve trarre in inganno.

La pratica dei "movimenti di Buddha"
riporta forse alle prime origini del
Kung-Fu alla prima vera colonna
marziale tradizionale che nel tempo ha
lasciato impronte importantissime su
molti altri stili più conosciuti.
E' inoltre uno dei rarissimi stili nati
proprio dai monaci di Shaolin,
portando con sè un bagaglio tecnico
culturale,
spirituale unico ed
inimitabile.

Il Fut-Gar è, per i monaci che ancora lo praticano, una vera e propria preghiera Buddhista
fatta con il corpo.Con le 8 forme di cui è composta, si esprime il "primordiale Shaolin".

Quello che ha permesso loro di guadagnarsi la fama di "INVINCIBILI".

Pur essendo nato a nord,
e quindi utilizzando
molte tecniche di gamba,
non mancano tecniche
di mano tipiche degli stili
del sud ( Hung-Gar,
Siu-Lam-Jow, Choy-Ley-
Fut ...), a testimonianza che
il vero Kung-Fu di Shaolin
si è spostato a Fukien nel
famoso incendio del 1570.

I Maestri che hanno tracciato un segno importante nella storia dello stile, sono
LEUNG-TIEN-CHU e suo figlio JEUNG-WING-CHU tutt'ora vivente, arrivando ad
ARTUR LEE e ARLAN LEE viventi negli USA. 

 Leung-Tien-Chu
Jeung-Wing-Chu